
giovedì 9 dicembre 2010

venerdì 22 ottobre 2010

una situazione ambigua,
un momento,
uno sguardo
e poi un sorriso
per riempire le mie giornate.
Uno sguardo
per accarezzare il mio cuore
e poi tanta confusione e tante domande dentro di me
e poi
solo silenzio
silenzio
di quello sguardo
di quel sorriso
di quei ricordi indelebili.
Errante in cerca di un rifugio
questa sono io
spaventata dai colori della vita
in me mi sono nascosta
ma tu, hai minato le mie incertezze e paure
facendomi provare emozioni a me sconosciute.
Spero di aver lasciato là,
nel tuo cuore un brivido, un emozione...
Sicuramente un giorno,
io dentro di me troverò
quella certezza e serenità
che sto aspettando
ma fino a quel giorno
penserò a quello che dovevo pensare e che non ho pensato
ascolterò le cose che dovevo ascoltare e che non ho ascoltato
dirò quello che dovevo dire e che non ho detto
farò le cose che dovevo fare e che non ho fatto
perchè
mi tormenterebbe il pensiero di non averci nemmeno provato, e non averle fatte....
Un giorno ricomincerò a sognare,
ma adesso qualcosa di forte dentro di me
dai sogni mi tiene lontana.
L'unica cosa di cui mi importa oggi è la realtà!
Tantissimi Auguroni di Buon Compleanno!!!
GrayLady
mercoledì 15 settembre 2010

Nata sotto un segno molto complicato
martedì 7 settembre 2010


martedì 29 giugno 2010

mercoledì 23 giugno 2010

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E all'improvviso ti senti svuotata dentro:
ti guardi attorno e vedi la vita che scorre, persone che fan progetti insieme,
pensano alla vita futura, a cosa faran domani.
E tu invce sei ferma sull'oggi:
nulla ti fa pensare al domani, nessuno stimolo di nessun genere,
vivi, o pensi di vivere, cercando di non sprofondare.
Un urlo senti salir dentro:
vorresti cacciarlo indietro e cercare ancora di sorridere,
ma tutto ha un limite di sopportazione.
E l'urlo, tu non ne sei capace:
docile come sei nel carattere, riesci solo a far uscire
copiose lacrime di dolore, ma che alleggeriscono l'anima.
Passerà, ti dici come sempre:
ma da quanto tempo ormai te lo stai dicendo?
E sarà poi vero che passerà?
O si aggiungerà ad anni ed anni di sogni mai avverati?
?...DOVE SEI RAGGIO DI SOLE...?
GrayLady

Che bello, non sto pensando a niente!
Non pensare a niente
è avere l'anima propria e intera.
Non pensare a niente
è vivere intimamente
il flusso e riflusso della vita...
Non sto pensando a niente.
E' come se mi fossi appoggiato male.
Un dolore nella schiena o sul fianco,
un sapore amaro nella bocca della mia anima:
perché, in fin dei conti,
non sto pensando a niente,
ma proprio a niente,
a niente...
lunedì 21 giugno 2010


sabato 19 giugno 2010
IL MALE CHE FANNO I BUONIChe buffo, che strano. A me appare tragicamente beffardo.
E' che sono contradditoria e non me la cavo certo con quelle spicciole giustificazioni che ogni tanto uso per dimostrare a me stessa, ed altri, che donna che sono e che, in realtà, vorrei essere.
E' un momento di crisi che vorrei superare, è un momento in cui vorrei essere più cinica e meno sensibile perché esiste, e lo sappiamo benissimo tutti, un male che fanno i "buoni", quel tipico ritorcersi contro altri di una specie di buona azione che, proprio per essere buona non andava fatta.
Mi spiego meglio: mettiamo che una persona si sia indebitata e, un amico di buon cuore gli faccia una minimissima paternale e poi, sempre per buon cuore, saldi ogni debito. ci sta benissimo che l'amico tratto in salvo non abbia capito una cippa di niente e che, in brevissimo tempo, si possa trovare ancora indebitato. Accade, è accaduto, credo accadrà ancora. In questo caso una buona azione poteva essere una dura lezione e poi, al massimo, cacciare fuori una decima parte del debito e il resto doveva essere guadagnato con fatica. E' una soluzione, una delle tante, non l'unica.
Non sempre il "bene" fa del bene.
Così accade anche tra le persone, nelle relazioni sentimentali, nelle amicizie, quando si fa finta che tutto vada bene e non si dice nulla per non turbare nessun animo ed andare avanti (finto) serenamente e prima o poi il bubbone scoppia e allora? che si fa? E quando una relazione finisce o la si vuol fa finire che si fa? Che si dovrebbe fare? Il buon senso dice di non "stuzzicare" chi invece chiede coccole e amore e attenzione che non si possono o vogliono dare proprio per non aggiungere altro male al male già fatto, il "buon cuore" invece impietosito dice di stare accanto, cercare e consolare la persona afflitta, ma, così facendo si corre il rischio (certo) che le cose peggiorino, che non ci si liberi mai di quel desiderio d'avere chi non si potrà mai avere negandosi quel piacevole diritto alla libera ricerca della propria felicità.
Non sempre il "bene" fa del bene.
Sono molto cambiata in questi anni, e me ne accorgo proprio in queste situazioni, quando mi sento combattuto tra il fare e il non fare: una volta non ero così e Dio solo lo sa quanto male devo aver fatto scambiandolo per il bene che volevo fare. Ma ora no, non è più quel tempo lì, non è più il momento in cui potevo permettermi il lusso di credere nell'Amore, che in definitiva non esiste, non è più il tempo di quando correvo dietro ad ogni illusione, di quando credevo nella beata ingenuità, di quando m'illudevo che dietro ogni faccia vi fosse un cuore e dietro ogni cuore un uomo da amare. Non più quello di quei tempi la.
Mi sento molto sole dentro e fuori da queste amare e sincere parole, non m'importa se qualcuno ha o non ha capito, quel che conta è che non vale la pena mai soffrire per nessuno. Tutto qui. questa è la vita che ci piaccia o meno.




