giovedì 28 gennaio 2010


E POI
E poi l'Amore. L'Amore.Cos'è l'amore? Ti fa stare male, non sei ma certa di niente, non capisci. Io mi chiedo si può vivere senza amore? Sarebbe più facile. Uno si alza la mattina, in questo caso io, e dice: Bè, grazie tante, ma io non lo voglio questo amore che vola improvviso, torna a chiamarmi e poi m'inchioda, si frantuma, lascia tracce e dopo si schianta nel silenzio. Arrenditi, lasciami stare. Gli dico: "Vattene amore", come in quella vecchia canzone, vattene a sentire il cuore degli altri, non mi guardare. Lasciami in pace. Non dirmi che vuoi parlarmi, non cercarmi per ascoltare i miei deliri, non farti trovare di notte per andare insieme verso luoghi nascosti e solo nostri. Vai via, qui la gente non è sempre pronta per te, sai? Vattene dove sai, torna dov'eri, non t'imbrattare di me, dimentica che ho un nome, cancella le mie tracce, smetti d'apparire dove meno t'aspetto e non farmi male, non farmene più. Mollami. Non mi consolare quando piango, non vivere dentro di me, non mi ammalare di te. Non voglio trovarti mentre svolto l'angolo, non voglio morire d'imbarazzo per qualcuno, per lui. Fatti vincere. Non farti più riconoscere, illudimi di non trovarti. Fammi guarire".
GrayLady

mercoledì 27 gennaio 2010


NEL BLU

Libertà. o almeno l'idea che lo sia, che sia arrivata a riempire le tue giornate. Dell'estate mi piace questa promessa di spazio e di tempo ch esfiora la gente. Promessa infilata nelle sacche da mare la domenica mattina, nei borsoni delle piscine, negli zaini dei pic-nic, nei cestini delle biciclette di un giro per caso nel centro che speri deserto. Libertà. Un'idea astratta che si sporca di concreto. Basta poco. Libertà che cercano di comprimere ma che poi sbuca fuori, come una pallina antistress he provi a schiacciare e torna inevitabilmente alla sua forma iniziale. Tonda e morbida. Unico modo di sconfiggere gli spigoli. Mi è sempre piaciuto quell'aforisma di Jules Renard: " L'uomo veramente libero è colui che rifiuta un invito a pranzo senza sentire il bisogno di inventare una scusa". Ecco. Così. Senza scuse. Senza bugie. Senza teatro. Nessuna recita. Buona la prima. Fare quello che il cuore dice e farlo senza paura, enza sensi di colpa. E' l'orgoglio che fà mentire il cuore. Ed è allora che la libertà diventa un' arma e non più una possibilià. Perchè lo dico? Perchè penso al mare. Lo sento muoversi sotto i piedi. Mare è libertà. Immediata come il vento. Il mare non ha bisogno di ragioni. E non mente. Il mare ti spara in faccia le sue verità di quell'azzurro sconfinato. Cielo che si mischia con l'acqua. Sabbia e risate. Pelle che non si nasconde e che se ne frega di tutto.

Tengo il volume più alto del solito e mi lascio trasportare. Penso che una canzone sia come una finestra che si spalanca all'improvviso dentro una stanza vuota. E fuori c'è luce. E la luce entra e t'investe. Di quella luce, poi, non puoi più fare a meno. Ti ha contagiato. Ha risposto alle tue domande. E' stata come acqua quando avevi sete. Ricordi di un tempo passato.

" Informazione non è conoscenza, conoscenza non è saggezza, saggezza non è verità, verità non è bellezza, bellezza non è amore, amore non è musica. La musica è il meglio."

UNA STORIA...




Una storia non è fatta solo di un inizio e di una fine.


C'è sempre qualcosa che la precede e qualcuno che la seguirà, oltre l'ultima parola.


Una storia è un viaggio.


Una storia non è mai solo tua.


E' come un sasso gettato nell'acqua.


Non sai dove arriveranno i cerchi e forse nemmno quanto ci metterà a toccare il fondo.


Sai solo che un fondo c'è, da qualche parte laggiù e, quando il sasso lo raggiungerà, forse i cerchi non avranno ancora terminato la loro corsa, non avranno smesso di cercare mete.


Per questo poi tutti ci sentiamo toccati da quei cerchi, abbracciati.


Ci sentiamo parte di qualcuno che in realtà abbiamo solo sfiorato.


GrayLady






Parole come violenza

Rompono il silenzio

Arrivano schiantandosi

Nel mio piccolo mondo

Sono dolorose per me

Mi penetrano direttamente

Non puoi capire

Ragazzina
Tutto ciò che ho sempre voluto

Tutto ciò di cui ho sempre avuto bisogno

È qui nelle mie braccia

Le parole sono davvero superflue

Possono solo fare male
Le promesse sono fatte per essere spezzate

Le emozioni sono intense

La parola è banale

I piaceri rimangono

Così fa la paura

La parola è insignificante e obliabile
Tutto ciò che ho sempre voluto

Tutto ciò di cui ho sempre avuto bisogno

È qui nelle mie braccia

Le parole sono davvero superflue

Possono solo fare male.

martedì 26 gennaio 2010


DI TE
Nemmeno so perchè
Son così presa io... di te
Lo sa soltanto Dio
Tu non mi cerchi più
Avrei bisogno un pò...di te
Apri che salgo su
Parla che è meglio
Sputa il veleno
Dimmi ...o se ti viene meglio scrivi
Non hai parole almeno ascolta
Ma lasciami la porta aperta...di te
Entro con discrezione a mani nude
Non barricarti dietro a scuse
Perchè così mi togli tutto di te
Di te...di te...
Nemmeno sai perchè
Non provi niente più...per me
Com'è possibile?
Di te...ho solo briciole
Vestiti che è meglio
Copri il tuo corpo
Credi non è il tuo corpo che io voglio
Mai visto niente di più bello
Ma non mi basta solo quello di te
Dimmi...o se ti viene meglio scrivi
Non hai parole almeno ascolta
Ma lasciami la porta aperta... di te
Di te...di te
Parla che è meglio
Dimmi...o se ti viene meglio scrivi
Non hai parole almeno ascolta
Ma lasciami la porta aperta... di te
Entro con discrezione a piedi nudi
Non barricarti dietro a scudi
Perchè così mi togli tutto di te
Di te...di te.




martedì 19 gennaio 2010








ETRNITY


Chiudi gli occhi cosi non li sentirai

Non hanno bisogno di vederti piangere

Non posso prometterte che ti salverò

Se me lo permetti io provarò a cantare una serenata d’estate

Il passato é passato siamo stati traditi, questo é vero

Alcuni possono dire che la verità non esiste ma io credo senza dubbio in te

Tu sei stato qui nella mia estate da sogno

E mi hai dato quello di cui avevo bisogno

E spero che troverai la tua libertà per l’eternità

per l’eternità

Ieri quando stavamo camminando

Mi hai parlato di tuo padre e di tua madre

Quel che hanno fatto ti ha reso felice

Quel che non hanno fatto ti ha reso triste

Ma triste è guardare il tramonto

Abbiamo colto una stella prima di perderci nella luna

La gioventù l'abbiamo bruciata

Prima che te ne sei accorto é venuta ed andata troppo presto

Tu sei stato qui nella mia estate da sogno

E mi hai dato quello di cui avevo bisogno

E spero che troverai la tua libertà per l’eternità

per l’eternità

Tu sei stato qui nella mia estate da sogno

E sei stato certamente un amico

E spero che troverai la tua libertà alla fine

Tu sei stato qui nella mia estate da sogno

E mi hai dato quello di cui avevo bisogno

E so che troverai la tua libertà alla fine

per l’eternità...
C'è la neve nei miei ricordi
c'è sempre la neve
e mi diventa bianco il cervello
se non la smetto di ricordare.
Tanto qui sotto nulla è peccato......!!!!