giovedì 28 gennaio 2010


E POI
E poi l'Amore. L'Amore.Cos'è l'amore? Ti fa stare male, non sei ma certa di niente, non capisci. Io mi chiedo si può vivere senza amore? Sarebbe più facile. Uno si alza la mattina, in questo caso io, e dice: Bè, grazie tante, ma io non lo voglio questo amore che vola improvviso, torna a chiamarmi e poi m'inchioda, si frantuma, lascia tracce e dopo si schianta nel silenzio. Arrenditi, lasciami stare. Gli dico: "Vattene amore", come in quella vecchia canzone, vattene a sentire il cuore degli altri, non mi guardare. Lasciami in pace. Non dirmi che vuoi parlarmi, non cercarmi per ascoltare i miei deliri, non farti trovare di notte per andare insieme verso luoghi nascosti e solo nostri. Vai via, qui la gente non è sempre pronta per te, sai? Vattene dove sai, torna dov'eri, non t'imbrattare di me, dimentica che ho un nome, cancella le mie tracce, smetti d'apparire dove meno t'aspetto e non farmi male, non farmene più. Mollami. Non mi consolare quando piango, non vivere dentro di me, non mi ammalare di te. Non voglio trovarti mentre svolto l'angolo, non voglio morire d'imbarazzo per qualcuno, per lui. Fatti vincere. Non farti più riconoscere, illudimi di non trovarti. Fammi guarire".
GrayLady

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