venerdì 28 maggio 2010



Non Era Un Bel Posto

Sono qua.

Ho fatto un viaggio all'inferno e mi sono salvata, anche stavolta.

Ho capito cose importanti, vitali.
E devo almeno provare ad essere diversa.
Lo devo a me, a me sola.

Io ci provo, poi vedremo dove arriverò.

Buonanotte.

GrayLady






Prima che bruci Parigi
Parigi 1958

Finchè ancora tempo, mio amore
e prima che bruci Parigi
finchè ancora tempo, mio amore
finchè il mio cuore è sul suo ramo
vorrei una notte di maggio
una di queste notti
sul lungosenna Voltaire
baciarti nella bocca
e andando poi a Notre-Dame
contempleremmo il suo rosone
e a un tratto serrandoti a me
di gioia paura e stupore
piangeresti silenziosamente
e le stelle piangerebbero
mischiate alla pioggia fine.

Finchè ancora tempo, mio amore
e prima che bruci Parigi
finchè ancora tempo, mio amore
finchè il mio cuore è sul suo ramo
in questa notte di maggio sul lungosenna
sotto i salici, mia rosa, con te
sotto i salici piangenti molli di pioggia
ti direi due parole le più ripetute a Parigi
le più ripetute, le più sincere
scoppierei di felicità
fischietterei una canzone
e crederemmo negli uomini.

In alto, le case di pietra
senza incavi nè gobbe
appiccicate
coi loro muri al chiar di luna
e le loro finestre diritte che dormono in piedi
e sulla riva di fronte il Louvre
illuminato dai proiettori
illuminato da noi due
il nostro splendido palazzo
di cristallo.

Finchè ancora tempo, mio amore
e prima che bruci Parigi
finchè ancora tempo, mio amore
finchè il mio cuore è sul suo ramo
in questa notte di maggio, lungo la Senna, nei depositi
ci siederemmo sui barili rossi
di fronte al fiume scuro nella notte
per salutare la chiatta dalla cabina gialla che passa
- verso il Belgio o verso l'Olanda?-
davanti alla cabina una donna
con un grembiule bianco
sorride dolcemente.

Finchè ancora tempo, mio amore
e prima che bruci Parigi
finchè ancora tempo, mio amore.






Eclisse Totale del Cuore

Girati,
Di tanto in tanto sono malinconica e tu non ci sei mai
Girati,
Di tanto in tanto mi stanco un po' di sentire il rumore delle mie lacrime
Girati,
Di tanto in tanto sono un po' nervosa perchè i miei anni migliori se ne sono andati
Girati,
Di tanto in tanto sono un po' terrorizzata e poi vedo lo sguardo dei tuoi occhi
Girati, occhi lucenti,
Di tanto in tanto cado a pezzi
Girati, occhi lucenti,
Di tanto in tanto cado a pezzi

Girati,
Di tanto in tanto sono un po' irrequieta e sogno qualcosa di selvaggio
Girati,
Di tanto in tanto sono un po' indifesa e rimango come una bambina tra le tue braccia
Girati,
Di tanto in tanto sono un po' arrabbiata e so che dovrei sfogarmi e piangere
Girati,
Di tanto in tanto sono un po' terrorizzata ma poi vedo lo sguardo nei tuoi occhi
Girati, occhi lucenti,
Di tanto in tanto cado a pezzi
Girati, occhi lucenti,
Di tanto in tanto cado a pezzi

E ho bisogno di te stanotte
E ho bisogno di te ora più che mai
E se solo tu mi stringerai saldamente
Rimarremo stretti per sempre
E noi ce la faremo
Perchè insieme non sbaglieremo mai
Possiamo arrivare fino in fondo
Il tuo amore è come un'ombra che sta su di me per tutto il tempo
Non so cosa fare e sono sempre nell'oscurità
Stiamo vivendo in una polveriera e stiamo facendo scintille
Ho veramente bisogno di te stanotte
Sempre comincerà stanotte
Sempre comincerà stanotte

Una volta ero innamorata
Ma ora sto solo cadendo a pezzi
Non c'è nulla che possa fare
Un'eclisse totale del cuore
Una volta nella mia vita c'era la luce
Ma ora c'è solo l'amore nelle tenebre
Nulla che possa dire
Un'eclisse totale del cuore

Girati, occhi lucenti
Girati, occhi lucenti
Girati,
Di tanto in tanto so che non sarai mai il ragazzo che avresti voluto essere
Girati,
Di tanto in tanto so che sarai l'unico che mi voleva nel modo in cui sono
Girati,
Di tanto in tanto so che non c'è nessuno nell'universo tanto magico e meraviglioso
Girati,
Di tanto in tanto so che non c'è nulla di meglio e non c'è nulla che non farei
Girati, occhi lucenti,
Di tanto in tanto cado a pezzi
Girati, occhi lucenti,
Di tanto in tanto cado a pezzi

giovedì 27 maggio 2010

Mi Manchi!

Mi manchi...
è l'unica cosa che riesco a dirti...
mi manchi tu,
mi manca il tuo profumo,
mi manca il tuo affetto,
mi manca poterti tenere per mano,
mi manca poterti abbracciare,
mi manca poterti baciare quando come e dove voglio,
mi manca tutto di te...
mi mancano perfino i nostri continui litigi...
mi manca poter scherzare con te...
mi manca il tuo modo di chiamarmi...
mi manca il tuo modo di guardarmi...
mi mancano le tue labbra le tue mani...
i tuoi occhi...
ci si è detti io ti amo e non riesco a dimenticarti...
MI MANCHI TU...!!!...
GrayLady

Un altro cielo


Ha dormito

un’altra notte fuori il cielo

mentre dentro

il tuo respiro io respiro, stretto

nel tuo sonno.

Poi l’alba

ci ha sorpresi ,alba da quella finestra

per respirare un altro cielo.


Unicamente quel respiro, mi fà

star bene!

Ritorniamoci insieme!


GrayLady



Spazi di silenzio


Ci sono pezzi di te

negli spazi di tempo scritti

sguardi di parole e baci

da leggermi le labbra


per quel sapore di luce

che ha voce dolce,

e occhi di carezze

abbandonate al cuore

ci sono

tra le pieghe

del mio starti assenza lacrime

che di te non dormono

se la pioggia

ha negli occhi il cielo

e il cielo ha i tuoi occhi

che mi guardano pensiero

dietro ai rivoli dei giorni

m’esilio

mani al vetro

e nel vento chiuso al fiato

ci sono spazi di silenzi

che ti cercano.


GrayLady

sabato 22 maggio 2010



............"Spesso ciò che è meglio non è quello che fa stare bene.".............
GrayLady



Sono sicura, nel sonno, di svegliarmi in una casa in riva al mare, dove ho trascorso tutta la notte con l' uomo che amo, vivendo con lui momenti di assoluta felicità. Il rumore delle onde ha accompagnato prima la veglia, poi il sonno, abbracciati nel tepore dei nostri corpi nudi.Mi sveglio invece in una camera d'albergo a Parigi e, pur sapendo ormai di uscire da un sogno, continuo a sentire il delicato rumore delle onde del mare.Ma a Parigi non c'è il mare!
GrayLady

venerdì 21 maggio 2010



M'hai insegnato a volerti bene,
hai voluto la mia vita: ecco,
ti appartiene ma ora insegnami,
se lo vuoi tu a lasciarti,
a non amarti più.
Se perdo te,
se perdo te cosa farò di questo amore ti resterà,
e crescerà anche se tu
non ci sarai.
GrayLady


Questo silenzio,

in fondo perso,

rimango a guardare i tuoi occhi

e non penso.

Sarebbe assurdo dirsi

addio adesso.

Nascondiamocci dal mondo,

fuggiamo dalla vita,

cibiamoci di pioggia

per quest'ultima volta.

Rimarrei per ore qui,

a sentire il cuore

battere piano,

stringendoti forte

e dicendo

TI AMO!
L'addio

L'uomo dice alla donna


t'amo


e come:


come se stringessi tra le palme


il mio cuore, simile a scheggia di vetro


che m'insanguina i diti


quando lo spezzo


follemente.



L'uomo dice alla donna


t'amo


e come:


con la profondità dei chilometri


con l'immensità dei chilometri


cento per cento


mille per cento


cento volte l'infinitamente cento.



La donna dice all'uomo


ho guardato


con le mie labbra


con la mia testa col mio cuore


con amore con terrore, curvandomi


sulle tue labbra


sul tuo cuore


sulla tua testa.


E quello che dico adesso


l'ho imparato da te


come un mormorio nelle tenebre


e oggi so


che la terra


come una madre


dal viso di sole


allatta la sua creatura più bella.


Ma che fare?


I miei capelli sono impigliati ai diti di ciò che muore


non posso strapparne la testa


devi partire


guardando gli occhi del nuovo nato


devi abbandonarmi.



La donna ha taciuto


si sono baciati


un libro è caduto sul pavimento


una finestra si è chiusa.



E' così che si sono lasciati.


martedì 18 maggio 2010



FOLLIA


Qualcosa

per cui

valga la pena

di perdere tutto.

L'abitudine estrema

di viveremi ha legato

le mani.

Ma il più della volte

è follia

GrayLady

lunedì 17 maggio 2010



Marmellata


Il tempo scorre
sulla strada della Vita,
scandendo i minuti
con il suo ticchettio
da metronomo perpetuo,

gli istanti si intrecciano
l’uno nell’altro,
come corpi caldi
in un amplesso.

Il passato
si fonde nel presente,
la nostalgia,
scivola sulla pelle….

serpente sibilante
che si avviluppa sulle gambe,
e cerca di salire,
bloccando
il centro del respiro….

appiccicosa
come marmellata sulle dita…

domenica 16 maggio 2010



Coccinella


Coccinella sei volata fino a qui
Ti ha portata forse il vento o la fortuna
Sei venuta a vedere l’amore come si fa
Sei venuta ed io per caso ero qua…..

Coccinella piove e il bosco prende fiato
Sembra che l’autunno mai…qui sia passato
Mentre l’acqua disseta …le primule e le more…
Tu sul palmo della mia mano cerchi vita-----


IO SU DI LUI
IL VENTO SU NOI…….
TRA PAURA E PASSIONE
Pelle su pelle …noi siamo gli amanti
,,,,nel poco tempo….
Prigionieri di un mondo
Che manca d’esempio io…….

coccinella



"Sogni...è tutto quello che c'è"
.............Ti voglio, bene...........
GrayLady