
Allargo le pozzanghere
della mia tristezza,
lanciando sassolini di tutti i ricordi che ho di te.
Dovrei aprire queste finestre
E fare uscire queste nubi
Cariche di pioggia…
L’assenza di te è una malattia
Che non riesco a curare.
La cura è il tempo,
che ha un verso solo
E non ti comprende all’orizzonte…
ed io pur di vederti ,cammino, dando le spalle al tempo.



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