mercoledì 9 giugno 2010



la parola "per sempre"


Io non lo so se esiste davvero un momento in cui si riesce a mettere un punto ed andare a capo.

..c’è sempre un filo conduttore che attinge dal nostro ieri…anche nella frase tagliamo i ponti c’è un fondo di eterna incoerenza ..io taglio un fusto ma la radice rimane in me per sempre.

Eppure è un pensiero che ci fa respirare quando siamo in apnea e rigirandoci nel nostro essere ci ritroviamo ad ogni giro piu circoncisi,abbiamo bisogno di pensare che ci sia un modo netto e drastico per cambiare subito una situazione.

…..io non metto un punto a capo,io non riesco a metterlo il punto e andare a capo e forse per questo mi piace pensare che non possa esistere davvero un momento cosi…

Mi trascino con il mio sempre piu piccolo bagaglio,in questo cammino sto imparando a portarmi sempre più lo stretto necessario,e tante volte è cosi dura per me che mi lego a tutto quello che vivo .

Gli inizi e la fine delle cose mi sembrano sempre piu segmenti tracciati sul mio percorso,piccoli cicli:occhi appannati,cuore gonfio,tiro un altro sospiro e mi dico:su su non c’è tempo per stagnare qui…bisogna andare avanti….

S’incontrano tanti occhi che vorresti tenere nella memoria per sempre,si promettono tante menzogne che la natura umana non è in grado di mantenere ,non per cattiveria ma per pura natura….

Ci dovrebbe essere vietato pronunciare la parola per sempre…..siamo cosi tanto mortali,tanto mutevoli,che non ci è proprio concesso di fermare nulla per più di un attimo….possiamo stampare in noi,solo questo,e possiamo illuderci che in noi i ricordi non cambino mai,perchè in realtà anche quelli cambiano,si purificano nell’assenza,attraversano il filtro del tempo che passa ,per essere sempre più ridotti all’essenza.

…..eppure è un desidero che la nostra natura ci ha proprio messo lì in prima fila…il desiderio di perpetuare per sempre tutte le cose belle e piacevoli che questa vita nonostante tante nubi ci regala continuamente.

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